Gli Air in Love 2
Ottobre 5, 2009
Oggi esce “Love 2″, il nuovo album degli Air, il grande duo di elettro-pop francese che ci fa sognare da oltre 10 anni.
Si tratta del 5° album in studio di inediti.
Molti degli originali videoclip della carriera degli Air si trovano sul loro canale ufficiale di YouTube.
Le atmosfere del nuovo album sono, come al solito, oniriche come i migliori Pink Floyd e di una semplicità che, crescendo, tocca vette di sublime.
Il videoclip del primo singolo Sin Sang Sung
Il fenomeno Facebook
Febbraio 6, 2009
Il 4 febbraio 2004 Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard, fondava il network sociale Facebook, che dagli angusti confini universitari si è esteso in questi 5 anni a tutto il mondo, con un boom negli ultimi mesi.
Anch’io ho messo la mia facciotta in questa sorta di macelleria di persone, una nuova Sodoma e Gomorra; lo uso però più come cassa di risonanza pubbliciaria di me e di quello che scrivo e faccio, visto che come strumento di socializzazione è superficiale, conformista e ripetitivo.
I gruppi che inneggiano a stupatori e ad altre nefandezze liberi di esserci e il veto alle foto della mamma che allatta la dicono poi lunga sul grado di adeguamento alla brutture che propone e alla sua finta democrazia.
Il fatto che chiunque possa scrivere su Facebook può far accreditare personaggi anche pericolosi che lì hanno la tremenda opportunità di rifarsi appunto “la faccia” lo rende poi estremamente falso.
Il secolo (mancato) del Corriere dei Piccoli
Febbraio 5, 2009
Fino al 17 maggio 2009 sarà aperta alla Rotonda della Besana di Milano la mostra celebrativa del Corriere dei Piccoli, la prima testata a fumetti dell’editoria italiana.
Il 27 dicembre 1908 venne infatti pubblicato il primo numero di questa grande avventura che ha accompagnato e cresciuto generazioni di bambini e giovani fino alla chiusura definitiva a metà anni ‘90.
I personaggi dei fumetti ospitati, dal Signor Bonaventura alla Pimpa, sono famosissimi ed entrati prepotentemente nell’immaginario collettivo.
Resta il rammarico dovuto al fatto che ora il “Corrierino” si sia spento; e non è un caso che una cosa così fantastica, e fantasiosa, che toccava, specialmente nelle didascalie dei fumetti dei primi decenni, il livello della poesia, sia decaduta proprio con la larga diffusione di quelle “armi di ditruzione di massa” che sono i videogiochi, le consolle ecc. …
Camille, funambola della voce
Dicembre 29, 2008
E’ uscito il nuovo disco di Camille, Music Hole, di cui segnalo il sito:
In Francia è esplosa col precedente disco Le fil, praticamente tutto fatto con la voce, usata in mille modi al posto degli strumenti, ed ha portato nella musica pop l’uso di una tecnica antica come il bordone, ossia una nota tenuta, sempre con la voce, lungo tutta la durata dell’album, sulla quale vengono sviluppate le diverse canzoni.
Camille si meriterebbe senz’altro il successo di cui gode nella madrepatria anche a livello internazionale e come artista è completa: oltre ad avere una bellissima voce che soprattutto di cui sa valorizzare le sfaccettature, possiede la fantasia giusta negli abiti e negli atteggiamenti ed è non solo bella esteticamente ma sprigiona un erotismo senza misura.
Michael Walzer laureato ad honorem a Modena
Ottobre 20, 2008
Il 20 ottobre 2008 Michael Walzer è stato insignito della laurea ad honorem dalla Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.
Ecco il filmato dell’intera cerimonia:
http://tv.unimore.it/index.php?option=com_content&task=view&id=181&Itemid=2
Qui sotto un’introduzione al pensiero del grande filosofo liberal:
DEMOCRAZIA PLURALISTICA E SOCIETÀ GLOBALE IN MICHAEL WALZER di Piero Venturelli
Il volo nella musica di Richard Wright
Settembre 5, 2008
Da sinistra, David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright nella loro ultima apparizione al Live 8 del 2005
Il 15 settembre 2008 è morto a 65 anni Richard Wright, tastierista ed uno dei fondatori – insieme a Roger Waters, Syd Barrett e Nick Mason – dei Pink Floyd.
Come gli omonimi fratelli Wright hanno cominciato a volare su un aeroplano, così Richard si elevava con le sue memorabili tastiere arrivando a creare uno spazio areoso, un tappeto sonoro in cui risiede la vera cifra stilisitica del leggendario gruppo inglese.
I Giochi olimpici di Pechino 2008
Agosto 29, 2008
Usain Bolt stabilisce in nuovo record del mondo sui 100 metri in 9 secondi e 69 centesimi
Anche quest’anno, nel caldo del periodo ferragostano, mi sono immerso, come ogni quattro anni, nella visione dei Giochi olimpici in televisione.
Usain Bolt nell’atletica leggera e Michael Phelps nel nuoto si sono esibiti in prestazioni che saranno ricordate a grandi lettere nella storia soprtiva.
I canali dedicati interamente all’evento della Rai, ossia Raidue e RaiSportPiù, hanno però come al solito fatto notare vistose sbavature.
Su tutte, il non aver mandato in onda, nè in diretta nè in differita, la gara di cross country di equitazione, da sempre uno degli eventi olimpici più spettacolari e che non si vedrà spesso nei quattro anni successivi visto che le normali competizioni di quitazione non sono in pratica seguite.
Poi quelli che dovevano essere programmi riassuntivi del meglio delle singole giornate si sono risolti in blandi talk show di 2 ore o più in cui i filmati delle gare più esaltanti non coprivano più di mezz’ora; il resto, tutte chiacchiere e inutili sentimentalismi, con troppo spazio alle sole discipline in cui gareggiavano italiani.
A proposito, dei vincitori olimpici italiani 2 su tutti hanno stupito per la ristrettezza in cui le loro discipline sono costrette a sopravvivere quotidianamente e il grande risultato raggiunto a Pechino da loro: Andrea Minguzzi nella lotta e Alex Swazer nella marcia.
Magnifici e già memorabili per esempio sportività, gli argenti dell’inossidabile Josefa Idem nella canoa e della squadra di arcieri.
Fra gli azzurri hanno deluso, oltre al troppo pompato Andrew Howe nel salto, uscito prima della finale, Igor Cassina alla sbarra nella ginnastica e le ginnaste artistiche e quelle ritmiche.
I cortometraggi introvabili di Stanley Kubrick
Luglio 23, 2008
L’opera di Stanley Kubrick, tanto ridotta quanto perfetta, oltre ai titoli ormai scolpiti nella memoria di tutti i cinefili nasconde rarità rappresentate dai 3 cortometraggi giovanili Day of the Fight, Flying Padre e The Seafarers e dal lungometraggio Fear and Desire, tutti inaccessibili per il grande pubblico della tv e dei dvd, ma rintracciabili in internet.
Ammucchio quindi qui queste favolose schegge dal monolite Kubrick:
Sigur Ros Med sud i eyrum vid spilum endalaust
Giugno 27, 2008
In questi giorni esce il nuovo album della band islandese Sigur Ros, da una decina d’anni fra le maggiori di musica elettronica, intitolato Med sud i eyrum vid spilum endalaust, che più o meno significa: “con un ronzio nelle orecchie suoniamo all’infinito”.
Come i Coldplay, loro compagni di etichetta EMI, i Sigur Ros hanno messo in streaming gratuito il singolo di promozione all’album, Gobbledigook, dalla durata standard di tre minuti, insolita per musicisti che hanno pubbicato concept album con pressochè tutti i brani superiori ai 10 minuti di durata, rinverdendo le composizioni ariose alla Pink Floyd degli anni ‘70.
Appena uscito, questo cd rappresenta già uno dei principali eventi musicali del 2008 per il genere in questione, proprio assieme a quello dei Coldplay e le 3 date italiane del tour hanno i posti già quasi esauriti.
Dino Risi, un’antiretorica commedia all’italiana
Giugno 10, 2008
Nel giorno del mio 30° compleanno, mi piace ricordare il grande regista Dino Risi, scomparso sabato a 91anni.
Chiudendo la mia personale epoca di ventenne, non posso che pensare all’affresco dell’epoca del cosiddetto Boom, che Risi ha puntellato di mille personaggi, solo fintamente grotteschi, dato che spesso i caratteri degli italiani erano e sono ben più marcatamente ridicoli e repellenti di molte figure della cosiddetta “commedia all’italiana” che Risi ha in pratica inventato assieme, dall’altra parte, al cinema di Mario Monicelli.
A far grande Risi basterebbe solo la grande innovazione di concludere tragicamente, per di più con la morte del protagonista positivo, il film Il sorpasso, unico road-movie italiano, con Vittorio Gassman, attore in ben 15 film di Risi.
L’altro grande film è Una vita difficile, a detta di molti la più bella prova d’attore di Alberto Sordi, dalla Resistenza al decennio successivo, in cui Risi già intravvedeva i germi di una società che stava diventando sempre più cinica e disumana.
Le tipologie disumane di Risi sono poi compendiate nel film I Mostri, carrellata di venti ministorie interpretate da Vittorio Gassman ed Ugo Tognazzi, difetti rintarcciabili, eccome, ancora, se non più, al giorno d’oggi nei comportamenti degli italiani.
Poi è da ricordare Profumo di donna, dove Gassman interpreta magistralmente un non vedente cattivo solo in apparenza ed aldilà di ogni retorica, che ha avuto notevoli riconoscimenti internazionali e che è stato poi rifatto da Al Pacino in Scient of a woman.
Altri grandi film di Risi sono La marcia su Roma, Il segno di Venere, misconosciuto fino a qualche anno fa, Il giovedì, con Walter Chiari in un modernissimo ruolo di padre separato, Tolgo il disturbo, col mio Gassman preferito, ossia quello anziano e riflessivo.
Risi aveva in gioventù fatto diversi cortometraggi, tra cui Barboni spicca per l’attenzione al sociale.
La cifra distintiva di Risi è secondo me proprio questa acuta capacità di osservazione della realtà italiana, ma senza quella retorica, quell’ideologia finto-rivoluzionaria e predicatrice che ha e sta infestando tanto altro cinema italiano e che fa del regista milanese una figura di lucido e solitario indagatore dell’Italia dalla ferrea coerenza, senza piegarsi all’imperante buonismo.





