Le conquiste di Werner Herzog
Febbraio 1, 2008
Torino ospita fino al 10 febbraio Segni di vita, retrospettiva molto ricca, non solo di proiezioni, su Werner Herzog, uno dei più grandi cineasti viventi, che ha catturato già due generazioni facendole entrare a diretto contatto coi più diversi ambienti naturali, sia in forma filmica che in quella di documentario … ed anche con una vera forza della natura come il suo “nemico più caro” Klaus Kinski.
Giunto in Italia per l’evento a lui dedicato, Herzog è stato ospite nella trasmissione televisiva di Fabio Fazio Che tempo che fa per un’intervista tutta di risposte acute ed anche divertenti, già memorabile quella in cui esalta l’epicità del calciatore Franco Baresi.
Ma il regista tedesco non è solo l’esploratore dei cinque continenti, più l’Antartide, in cui ha portato, spesso con enormi difficoltà logistiche, la sua macchina da presa, ma è anche il cesellatore di miniature, dalla curatissima fotografia, come Cuore di vetro e Woyzeck.
L’inizio di Aguirre furore di Dio, film con un Kinski istrionico all’ennnesima potenza