Alberto Sordi, l’italiano estremo
Febbraio 29, 2008
Il 25 febbraio di cinque anni fa se ne andava una delle figure più rappresentative ed amate da tutti gli italiani, il grande Alberto Sordi.
Per mezzo secolo, prima alla radio, poi in teatro e in maniera magnifica al cinema, ha accompagnato l’evolversi della società con caratterizzazioni sempre puntuali di tutti i vari tipi umani della nostra Italia.
Ma quello di Sordi non è solo stato un puro sfoggio di poliedricità, bensì una costante osservazione delle singole caratteristiche degli italiani, esasperate con lo strumento del grottesco, e concretizzate in personaggi spesso repellenti.
Per questo non sembra opportuno, come sottolineato dal regista e suo amico Mario Monicelli, classificare Albertone come rappresentante dell’”italiano medio”, in quanto ha creato una galleria di personaggi dalle devianze estreme rispetto a un italiano normale, proprio per dar corpo in ognuna di queste caratterizzazioni a un comportamento ed a un modo di essere da criticare; con questa opera di osservazione aderente ai mutamenti sociali, Sordi viene ad assumere la figura dell’autore e non del semplice attore.
Un aspetto poco noto di Albertone è quello di compositore di alcune canzoni, icastiche e divertenti, in cui con le note dà vita ad altre figure di italiani spesso ciniche.

per mè è anbcora VIVO sempre nei miei pensieri ed attualissimo….. sono un suo fan da sempre e per sempre ed è più che un mito è il vero HIGHLANDER della DRAMACOMICITA’……
vorrei organizzare con qualche amante/collezionista di cimeli di Alberto Sordi una mostra (anche itinerante) ho tante foto sue aoriginali etc……
chiamatemi mandatemi mail al aroster@libero.it
saluti francesco
Concordo pienamente, oltre alla grande arte comica peraltro i film di Albertone sono un efficacissimo mezzo didattico con cui anche un giovanissimo può conoscere e capire agevolmente l’ultimo mezzo secolo della storia italiana.
L’idea è ottima, per conto mio ho avuto l’onore nel 1999 presso il Teatro Manzoni di Bologna di vedere di persona Alberto Sordi (mi anche accarezzato la guancia …) ad una presentazione del suo ultimo film “Incontri proibiti” in cui ha intrattenuto il pubblico sul tema della vecchiaia, mi pare di non avere però ricordi materiali di quell’evento