In questi giorni esce il nuovo album della band islandese Sigur Ros, da una decina d’anni fra le maggiori di musica elettronica, intitolato Med sud i eyrum vid spilum endalaust, che più o meno significa: “con un ronzio nelle orecchie suoniamo all’infinito”.

Come i Coldplay, loro compagni di etichetta EMI, i Sigur Ros hanno messo in streaming  gratuito il singolo di promozione all’album, Gobbledigook, dalla durata standard di tre minuti, insolita per musicisti che hanno pubbicato concept album con pressochè tutti i brani superiori ai 10 minuti di durata, rinverdendo le composizioni ariose alla Pink Floyd degli anni ‘70.

Appena uscito, questo cd rappresenta già uno dei principali eventi musicali del 2008 per il genere  in questione,  proprio assieme a quello dei Coldplay e le 3 date italiane del tour hanno i posti già quasi esauriti.

4 Risposte a “Sigur Ros Med sud i eyrum vid spilum endalaust”

  1. nic detto

    grande disco! grandi sigur ros!

  2. alex detto

    “maggiori band di musica elettronica?”
    Cosa hanno i sigur ros di elettronico? Se proprio gli si vuole trovare una definizione “post-rock” “ambient” e via dicendo…ma proprio elettronica NO!

  3. Penso che la prima cosa che si noti dei Sigur Ros, a parte le possibili categorizzazioni, sono le loro atmosfere rarefatte, ottenute attraverso un sapiente uso di tastiere e sintetizzatori elettronici.

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