Il secolo (mancato) del Corriere dei Piccoli
Febbraio 5, 2009
Fino al 17 maggio 2009 sarà aperta alla Rotonda della Besana di Milano la mostra celebrativa del Corriere dei Piccoli, la prima testata a fumetti dell’editoria italiana.
Il 27 dicembre 1908 venne infatti pubblicato il primo numero di questa grande avventura che ha accompagnato e cresciuto generazioni di bambini e giovani fino alla chiusura definitiva a metà anni ‘90.
I personaggi dei fumetti ospitati, dal Signor Bonaventura alla Pimpa, sono famosissimi ed entrati prepotentemente nell’immaginario collettivo.
Resta il rammarico dovuto al fatto che ora il “Corrierino” si sia spento; e non è un caso che una cosa così fantastica, e fantasiosa, che toccava, specialmente nelle didascalie dei fumetti dei primi decenni, il livello della poesia, sia decaduta proprio con la larga diffusione di quelle “armi di ditruzione di massa” che sono i videogiochi, le consolle ecc. …
Uccisa dall’amore per il prossimo
Aprile 30, 2008
A Istambul è stata uccisa l’artista milanese Pippa Bacca, che aveva intrapreso un viaggio dall’Italia in autostop vestita da sposa per portare un messaggio di fratellanza e di confronto con il diverso.
Purtroppo Giuseppina era un’idealista e una persona creativa che si è trovata a vivere nel mondo nel momento sbagliato.
Qualche decennio fa avrebbe potuto fare le stesse esperienze senza rischi anche perchè c’era la temperie culturale giusta.
Ora tutti se ne fregano dei messaggi di pace, gliene frega di più se SKY si oscura mentre guardano le partite al pomeriggio – sera – notte di domenica – lunedì – martedì – mercoledì – venerdì – sabato …
Una delle cose che mi ha colpito è che Giuseppina era la nipote del grande artista astrattista Piero Manzoni, che, come ha detto Philippe Daverio, faceva parte di quell’epoca, fra gli anni ‘50 e i ‘60, in cui “i capelli erano corti e le idee lunghissime”!
Oltre alla celeberrima “merda d’artista”, Piero fu, assieme a Burri e Fontana, fra i più grandi astrattisti italiani e morì giovane pure lui, a soli 29 anni d’età.
Sul sito ufficiale dedicato a Piero Manzoni, interessantissimo per conoscere le sue opere e le sue provocazioni, c’è un ricordo di Pippa Bacca:
http://www.pieromanzoni.org/archivio_pippabacca.htm
IX Settimana della Cultura a Roma e Firenze
Agosto 31, 2007
Nel maggio scorso, in occasione della IX Settimana della Cultura indetto dal Ministero dei Beni Culturali, mi sono allietato in queste città d’arte.
A Roma, dalla sua statuaria bellezza antica e barocca, fra le altre cose, ho visitato la mostra Capolavori dell’Arte Europea nel Salone dei Corazzieri al Palazzo del Quirinale, finita il 20 maggio.
Si trattava del prestito da parte di ciascun paese dell’Unione europea di un’opera.
Le più belle, per me, una scultura di kore (fanciulla greca) dal museo di Atene: 
Pensatore del francese Rodin:

e un dipinto dell’austriaco Egon Schiele che, aldilà del soggetto, una donna non fra le più aggraziate e femminili, ma forse proprio per questo, era particolare anche perchè reso col suo inconfondibile stile:

A Firenze, città in cui ogni angolo è importante, ho visitato il Museo di san Marco, pieno di dipinti del Beato Angelico.
Unico soprattutto è il piano superiore, in cui si entra nelle celle originali dei monaci, fra cui le ultime sono del Savonarola, in ognuna delle quali c’è un affresco che aiutava i monaci a meditare…se uno non diventa cattolico in un posto così, vuol dire che non ce n’è proprio…
Consiglio vivamente a tutti di visitare questo museo, assolutamete da vedere perchè è un tutto coerente, ci si immerge davvero pienamente nell’atmosfera dei monaci medievali. Da notare come il Beato Angelico dipinge le tonalità bianche e luminose, un esempio è questo:
Sono però rimasto stupito che un capolavoro come il Cenacolo dipinto dal Ghirlandaio sia incredibilmente…nella stanza del bookshop!:

Proprio lì centinaia di persone al giorno si accalcano, rischiando continuamente di rovinare, con flatulenze e umidità varie, il preziosissimo affresco.
E pensare che invece prima di entrare alla Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova bisogna stare un quarto d’ora in una stanza a parte a mo’ di derattizzazione!
Penso che una simile opera, fra le maggiori in Italia, meriti più rispetto.
Ho visitato anche il Museo del Bargello, che dà la possibilità, a parte di vedere le grandi opere di Michelangelo, Donatello e altri grandissimi artisti, di entrare veramente in uno dei palazzi medievali meglio conservati in Italia.
Da ultimo, ho visto la Galleria di palazzo Pitti, sede dei Granduchi di Toscana e perciò sfarzosissimo…anche se i tedeschi durante la seconda guerra mondiale chissà quanto lo avranno saccheggiato…
Ospita il maggior numero di dipinti di Raffaello in un sol posto.
Se devo dire la verità, però sono stato colpito, come sempre in ogni volta che ne vedo in Italia e all’estero, dai dipinti del Perugino.
Sono di una precisione e di una dolcezza assolute, come questa Madonna del sacco, che dentro il palazzo quasi i turisti non notano:

C’è anche una bellissima opera di Filippo Lippi, che usa una composizione particolare, raffigurando una scala dimostrando intuito e capacità prospettica, la Vergine col bamino e scene della vita di Sant’Anna:


