Qualche settimana fa, la trasmissione radiofonica Storyville di Radiotre ha dedicato un’intera settimana a ripercorrere la biografia del grande comico romano, vero nume tutelare per tutti i suoi successori.

Peccato che le cinque puntate non siano reperibili sul sito internet della trasmissione, anche perchè sono state mandate in onda registrazioni rarissime e davvero introvabili dai poderosi archivi Rai, dato anche il fatto che risalgono a più di settanta anni fa, e che hanno documentato i suoi successi nei vari palcoscenici internazionali.

Ne approfitto per consigliare la lettura di Teatro di varietà, uscito nel 2004 per i tipi della Einaudi, che contiene tutti gli scritti più belli di Petrolini, che lo stesso era solito pronunciare a velocità supersonica, e perciò spesso indecifrabili, da gustarsi riga per riga con comodità.

A livello video, in una delle ultime serie del programma Ritratti di Raitre, a cura di Giancarlo Governi, è stato mandato in onda una monografia di Petrolini, che raccoglie il meglio delle documentazioni visive a riguardo e che sarebbe bello recuperare.

Comunque, a quanto so, il film di montaggio Antologia di Petrolini, del grande Alessandro Blasetti, risalente a settant’anni fa (1938), pubblicato in VHS all’inizio anni ‘90, resta ancora il miglior collettore delle esibizioni petroliniane.

Tutto ciò che sono: manifesto poetico-surreale

Nerone, bravo, grazie!: un caposaldo incrolabile della satira al potere di ogni età

Essere Carmelo Bene

Dicembre 20, 2007

Il 16 marzo di cinque anni fa moriva Carmelo Bene, autore – (non) attore dalla personalità unica, dotato, nell’ambito dello spettacolo italiano, di un inconsueto carisma.

Ormai proliferano le antologie, le pubblicazioni delle registrazioni e anche video inediti, quando, all’epoca della sua scomparsa, il materiale era pressochè nullo.

Frammenti di una figura unica

Raitre, oltre al ciclo su Totò, offre anche un’interessante retrospettiva delle rappresentazioni televisive delle sue commedie più famose di Eduardo, tutte con la partecipazione dello stesso grande autore.

E’ la più bella sorpresa estiva della programmaizone televisiva, considerando anche il fatto che per lunghi anni la Rai aveve perso i diritti di trasmissione di queste registrazioni, che rappresentano un patrimonio di capitale importante sul teatro del ‘900 a livello mondiale.

Le Considerazioni di Eduardo sul caffè … da antologia!