Arte a Roma e Firenze

1 agosto 2007

In occasione della IX settimana della cultura ho fatto due giri in queste città d’arte.

A Roma, dalla sua statuaria bellezza antica e barocca, fra le altre cose, ho visitato la mostra “Capolavori dell’Arte Europea nel Salone dei Corazzieri al Palazzo del Quirinale”, finita il 20 maggio.

Si trattava del prestito da parte di ciascun paese dell’Unione europea di un’opera.

Le più belle, per me, una scultura di kore (fanciulla greca) dal museo di Atene:gr_Grecia

la scultura “il Pensatore” del francese Rodin:

gr_Francia
e un dipinto dell’austriaco Egon Schiele che, aldilà del soggetto, una donna non fra le più aggraziate e femminili, ma forse proprio per questo, era particolare anche perchè reso col suo inconfondibile stile:

gr_Austria

A Firenze, città in cui ogni angolo è importante, ho visitato il Museo di san Marco, pieno di dipinti del Beato Angelico.

Unico soprattutto è il piano superiore, in cui si entra nelle celle originali dei monaci, fra cui le ultime sono del Savonarola, in ognuna delle quali c’è un affresco che aiutava i monaci a meditare…se uno non diventa cattolico in un posto così, vuol dire che non ce n’è proprio…

Consiglio vivamente a tutti di visitare questo museo, assolutamete da vedere perchè è un tutto coerente, ci si immerge davvero pienamente nell’atmosfera dei monaci medievali. Da notare come il Beato Angelico dipinge le tonalità bianche e luminose, un esempio è questo:innocenti_angelico
Sono però rimasto stupito che un capolavoro come il Cenacolo dipinto dal Ghirlandaio sia incredibilmente…nella stanza del bookshop!:

museo s.marco-d.ghirlandaio

 

Proprio lì centinaia di persone al giorno si accalcano, rischiando continuamente di rovinare, con flatulenze e umidità varie, il preziosissimo affresco.

E pensare che invece prima di entrare alla Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova bisogna stare un quarto d’ora in una stanza a parte a mo’ di derattizzazione!

Penso che una simile opera, fra le maggiori in Italia, meriti più rispetto.
Ho visitato anche il Museo del Bargello, che dà la possibilità, a parte di vedere le grandi opere di Michelangelo e Donatello, di entrare veramente in uno dei palazzi medievali meglio conservati in Italia.
Da ultimo, ho visto la Galleria di palazzo Pitti, sede dei Granduchi di Toscana e perciò sfarzosissimo…anche se i tedeschi durante la seconda guerra mondiale chissà quanto lo avranno saccheggiato…

Ospita il maggior numero di dipinti di Raffaello in un sol posto.

Se devo dire la verità, però sono stato colpito, come sempre in ogni volta che ne vedo in Italia e all’estero, dai dipinti del Perugino.

Sono di una precisione e di una dolcezza assolute, come questa Madonna del sacco, che dentro il palazzo quasi i turisti non notano:

5-7642b

C’è anche una bellissima opera di Filippo Lippi, che usa una composizione particolare, raffigurando una scala dimostrando intuito e capacità prospettica, la Vergine col bamino e scene della vita di Sant’Anna:

 

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