Mastella raccomanda (pure) l’educazione

16 ottobre 2007

Clemente Mastella

Clemente Mastella, che ha fatto ricredere chi pensava che, dopo Roberto Castelli, il posto di capo del Ministero della Giustizia non avrebbe potuto avere un inquilino più alieno dal diritto, nella home page del suo blog, dalla abissale differenza (negativa) rispetto a quello di Grillo, che invece è uno degli indirizzi più visitati e veramente comunicativi al mondo, pone una regola basilare per gli interventi dei commentatori: l’educazione.

Peccato che poi lui stesso apostrofa Beppe Grillo, che con la sua irruente discesa in piazza (Maggiore!) e il lancio delle liste ispirate al suo blog è da più di un mese al centro del dibattito politico, come delinquente, cosa che, senza una sentenza sottostante, è già di per sè un reato:

http://clementemastella.blogspot.com/2007/09/grillo-un-delinquente-senza-cuore.html

Che bassa concezione che Mastella dimostra avere della Giustizia, e pensare che ne è Ministro!

D’altronde, ciò è in linea con quanto mostrato da una recente inchiesta del programma televisivo Le Iene, in cui si vedeva che il Nostro, alla domenica, apre le porte della sua fastosa magione per ricevere i compaesani questuanti raccomandazioni.

Molti italiani hanno già dimostrato la loro avversione per il Guardasigilli, altro che politico della “pacca sulla spalla” come una volta l’aveva chiamato l’altro famoso “equivicino a tutti”, sulla base della strategia appresa direttamente dal suo mentore Giulio Andreotti, ovvero Bruno Vespa … Mastella invece non sembra essere altro che un esponente in piena regola di quella vecchia politica italiana che ci eravamo illusi essere finita con Tangentopoli, ben 15 anni fa.

Il bello è che sedere da vari lustri a Montecitorio rappresenta un vanto per lui, tanto che ha dato pure una festa nella sua mega-villa in occasione dei 20 anni in Parlamento, che però, nel suo caso, non fa altro che ricordare a tutti noi il suo attaccamento alla poltrona … come se essere nel novero dei parlamentari, o, come si dice in questi mesi, della casta, fosse un punto di arrivo da celebrare di per sè, al di là di ciò che si è fatto di giusto o sbagliato per la collettività, o non si è fatto quasi nulla, come tanti sostengono sia il caso del buon Clemente.

Spesso, quando gli si fa una domanda, Mastella non fa che sgranare gli occhi, eludendone sostanzialmente una puntuale risposta o, peggio, se ne va, con arroganza, come ha fatto in una puntata della trasmissione televisiva di Michele Santoro, che gli ha giustamente rinfacciato la cosa.

Sarebbe meglio se, invece di fare la vittima, come nell’ultimo mese, per le inchieste giornalistiche e le indignazioni sorte spontaneamente dal popolo, soprattutto di quella parte che ha votato Ulivo, l’uomo più famoso di Ceppaloni dispiegasse in un confronto civile, anche con chi lo critica, l’educazione di cui parla.

Annunci

Una Risposta to “Mastella raccomanda (pure) l’educazione”

  1. marat75 said

    D’altronde da uno che dice che i parlamentari italiani in tutta onestà guadagnano poco ci si può aspettare anche di peggio.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: