Dino Risi, un’antiretorica commedia all’italiana

10 giugno 2008

Dino Risi ci lascia un cinema puntellato da mille personaggi, solo fintamente grotteschi, dato che spesso i caratteri dei veri italiani erano e sono ben più marcatamente ridicoli e repellenti rispetto a molte figure della cosiddetta “commedia all’italiana”.

 

A fare di Risi un gigante basterebbe solamente la grande innovazione di concludere tragicamente, per di più con la morte del protagonista positivo, il film Il sorpasso, primo road-movie italiano, con il grande Vittorio Gassman, attore in ben 15 film del maestro milanese.

 

L’altro grande film è Una vita difficile, a detta di molti la più bella prova d’attore di Alberto Sordi, una storia che va dalla Resistenza al Boom, in cui Risi metteva in luce i germi di una società che stava diventando sempre più cinica e arrivista.

 

Le tipologie “disumane” di Risi sono poi compendiate nel film I mostri, carrellata di venti mini-storie interpretate da Vittorio Gassman ed Ugo Tognazzi, una miscellanea di difetti rintracciabili ancora, se non più, nei comportamenti degli italiani del giorno d’oggi.

 

Altri grandi film del cineasta milanese sono Il giovedì, con Walter Chiari in un modernissimo ruolo di padre separato, e Profumo di donna, dove Gassman interpreta magistralmente un non vedente solo in apparenza cattivo.

 

E’ da ricordare che Risi aveva in gioventù girato diversi cortometraggi, tra cui Barboni, che spicca per l’attenzione al sociale.

 

La cifra distintiva di Dino Risi era proprio questa acuta capacità di osservazione della realtà italiana, ma senza quella retorica, quell’ideologia finto-rivoluzionaria e predicatrice che ha infestato tanto altro cinema italiano e che faceva del regista milanese una figura di lucido e solitario indagatore dell’Italia dalla ferrea coerenza, che non si è piegato all’imperante buonismo.

 

 

Annunci

2 Risposte to “Dino Risi, un’antiretorica commedia all’italiana”

  1. placidia said

    CIAO. Buon compleanno in stra-ritardo…
    Purtroppo si va sempre di corsa e te sei bravissimo a riuscire ad aggiornare sempre il tuo blog… io sono secoli che non metto niente. Ieri sera ho messo l’elenco degli ultimi libri che ho letto ma non ho ancora avuto il tempo di riportare un pò di riassunto e un breve commento… io e il mondo andiamo con 2 ritmi diversi… a volte vorrei gridare “fermate tutto, io voglio scendere, non è la vita o meglio non è il ritmo di vita che ho scelto, non ci sto più!!”. Non so se ti capita mai.
    Complimenti per il blog e la sensibilità ocn cui hai salutato Risi.
    A presto!!
    Barbara

    Mi piace

  2. Grazie molte Barbara, i trent’anni rappresentano un passo che fa riflettere sulla vita passata e futura …

    Anch’io ho a volte la percezione del “doppio binario” fra lo scorrere del mio tempo e di quello del mondo intorno … forse il principio della relatività opera anche sotto questo aspetto …

    A meno di voler diventare anacoreti, bisogna però adeguarsi ai ritmi della poco meditata vita attuale!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: