Francesco De Gregori – Per brevità chiamato artista (2008)

5 ottobre 2013

Per brevità chiamato artista

Tutta una vita da arrampicare

Come una scimmia sulla schiena di qualcuno

Come un uccello sul filo o un ubriaco per le scale

Che quando cade sa cadere e non si fa male

O non lo fa vedere

Doppio come una medaglia se fosse d’oro sarebbe cartone

Il cieco con la voce buona e il muto che ci vede bene

Invitami stasera a cena e arriveremo insieme

Per brevità chiamato artista

Tutta una vita a girare intorno

Come uno stupido o un ballerino

Giovane illuminista o cattolico di ritorno

Che insegue il mattino alla luce del giorno

E dice pane al pane e al vino

Doppio come l’ innocenza se fosse Abele sarebbe Caino

Antidoto senza veleno e alibi senza assassino

Perdonami se sto lontano e cercami vicino

Per brevità chiamato artista

Come un gatto dentro a un canile

Come un ladro tra i truffatori

Martire da palcoscenico e vittima d’aprile che macina i cuori

Che calcola i cani

E dà la buonanotte ai fiori

Doppio come un doppio gioco se fosse oggi intendeva domani

Lo zoppo che cammina dritto e il pittore senza mani

Invitami stasera a cena basta che mi chiami

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: